Executive Office

Bernini

Design: Luca Scacchetti

Il cavalier Gian Lorenzo Bernini, scultore, architetto e pittore seicentesco, simbolo stesso delle grazie barocche italiane, colui che “nel ritrarre alcuno non voleva ch’egli stesse fermo, ma ch’è si movesse e ch’ei parlasse…”, segna con il proprio nome questa collezione per l’ufficio.
Attribuzione che si legittima per alcune comunanze finali: leggerezza, eleganza ed essere al contempo nervoso scheletro di linee asciutte e geometriche e superfici piene e smussate con una grande capacità di dialogare con l’ambiente in un gioco continuo, assai simile al Bernini, di pieni e vuoti.
E si legittima ancor più per essere nell’avvio di questo progetto, prima delle “asciugature” dettate da ragione, razionalità, produzione e mercato, un ragionamento su incastri e innesti tra piani tramite una sorta di croce plurilobata di grande somiglianza con “piloni”, pilastri e i tipici rilievi architettonici rientranti e uscenti del nostro cavaliere. Quel muovere incastri e forme in successioni convesse e concave, concitate e ravvicinate, inspirò in qualche modo qui una gamba/cerniera/connessione che, pur nella semplificazione successiva, si è mantenuta ed è rimasta elemento chiave della collezione.